Incontri con insegnanti qualificati nella tradizione buddhista tibetana

Organizziamo corsi e programmi di studio con insegnanti esperti orientali e occidentali, in cui studenti nuovi e con esperienza possono conoscere e approfondire la filosofia, il modo di vivere e le pratiche buddiste.

Il Fondamento della Pratica Buddhista con Osvaldo Thubten Tharpa

Programma in 7 incontri

In questa serie di incontri cominceremo con il porre i fondamenti per gli insegnamenti buddhisti. Come si evince da un commento fatto da Sua Santità il Dalai Lama riguardo la comprensione del buddhismo in una cultura diversa da quella tibetana o indiana: “I testi di lamrim (stadi del sentiero al risveglio) presuppongono che chi li studia sia già un praticante con fede in Buddha e nei suoi insegnamenti. Principalmente chi studia i testi di lamrim in tutte le tradizioni tibetane è qualcuno che già ha una qualche conoscenza di rinascita e karma, dei Tre Gioielli, i cognitori validi e i loro oggetti (l’epistemologia buddhista) e così via”.

Forse a causa delle differenze culturali o al modo in cui è strutturata oggigiorno la società, spesso abbiamo domande e dubbi che richiedono spiegazioni dettagliate che non si trovano nei testi buddhisti classici. Perciò è di grande utilità, per chi è di un’altra cultura ed è interessato al buddhismo avere delle spiegazioni introduttive in modo tale da essere preparato in modo corretto.

1A. Un’Introduzione: esplorare il buddhismo

In questo primo incontro esploreremo il ruolo del buddhismo nel mondo: lo scopo della nostra vita, la via di mezzo tra religioni teiste e il riduzionismo scientifico, la relazione del buddhismo con le altre grandi religioni mondiali e il significato di essere un praticante spirituale nel mondo contemporaneo.

1B.Un’Introduzione: La visione buddhista della vita

La spiegazione della mente e della sua relazione con il corpo, la rinascita e il sé. Le quattro verità degli ārya espongono la struttura fondamentale del sentiero e per comprenderle più profondamente, esamineremo il sorgere dipendente e la vacuità e la possibilità di porre fine duḥkha – la nostra situazione insoddisfacente nell’esistenza ciclica.

2A. Mente ed Emozioni

Esamineremo la nostra mente e le nostre emozioni e impareremo alcune strategie pratiche per calmare la nostra mente e per sviluppare un’attitudine fiduciosa e ottimista per approcciare la vita e la pratica spirituale.

2B. La diffusione del Buddhadharma e i canoni buddhisti

Una breve indagine dello sviluppo storico del Buddhadharma: le scuole buddhiste antiche nel subcontinente indiano, in Sri Lanka e Asia Centrale; i canoni buddhisti, e i sistemi filosofici dottrinali che cominciarono a formarsi in India.

3A. Gli insegnamenti di Buddha formano un insieme coeso

I tre giri della ruota del Dharma – uno schema per organizzare l’insegnamento di Buddha – l’autenticità delle scritture mahāyāna e un’introduzione al buddhismo tibetano in quanto continuazione della tradizione del Nālandā in India.

3B. Esaminare gli insegnamenti

Si esamineranno gli insegnamenti, dapprima imparando a discernere gli insegnamenti affidabili e differenziandoli tra asserzioni esagerate fatte per incoraggiare uno specifico tipo di discepoli e poi assicurarci di comprendere il significato corretto dell’insegnamento che stiamo studiando.

4A. L’importanza di Gentilezza e Compassione

Come coltivare una motivazione corretta per la pratica spirituale, in quanto è fondamentale evitare di illuderci, andare fuori strada o essere ipocriti. Ci metteremo in contatto con la nostra essenza e saremo incoraggiati a coltivare un desiderio sincero di liberare sia noi sia gli altri dal saṃsāra e ottenere il completo risveglio.

4B. Un approccio sistematico

Come progredire sul sentiero per il completo risveglio a livello di praticante iniziale, intermedio e avanzato. Impareremo la struttura dentro cui ogni soggetto che Buddha insegnò si inserisce nell’intero sentiero, in modo tale da poter praticare il sentiero in maniera graduale senza eccessiva confusione.

5A. Strumenti per il Sentiero

Prenderemo in esame gli strumenti mentali di cui abbiamo bisogno per progredire lungo il sentiero, quali la fede e la saggezza. Comprenderemo il ruolo di preghiere e rituali così come della memorizzazione e del dibattito per coltivare le tre saggezze: la saggezza che deriva dallo studiare, dal riflettere sugli insegnamenti e dal meditare su essi.

5B. Fare Progressi – Lavorare nel Mondo

Esamineremo alcuni problemi che i praticanti incontrano e i modi per vincerli. quindi vedremo come dalla pratica personale si può utilizzare i principi buddhisti nel nostro lavoro nel e per il mondo. Come mettere in pratica gli insegnamenti di Buddha non solo per lo sviluppo spirituale personale, ma anche come metodo per creare una società più giusta e armoniosa.

6A. L’approccio Buddhista: I Quattro Sigilli e le Due Verità

I quattro sigilli sono le premesse di base accettate da tutte le scuole buddhiste; le due verità sono la base del sentiero.

impariamo a familiarizzarci con le idee chiave del buddhismo come sorgere dipendente e vacuità in accordo alla visione della scuola filosofica Prāsaṅgika Madhyamaka. Cominceremo a comprendere che le cose – in particolare il nostro sé – non esistono come appaiono. C’è una realtà ultima che dobbiamo scoprire che non nega l’esistenza del mondo ma ci fornisce un modo nuovo, liberatorio, di vederlo.

6B. Epistemologia Buddhista: Ottenere una conoscenza non-ingannevole

In questo incontro ci focalizzeremo sull’epistemologia, il modo in cui conosciamo i fenomeni che compongono le due verità.

In che modo distinguiamo i cognitori validi – consapevolezze che conoscono i loro oggetti in maniera accurata – dalle coscienze errate che percepiscono gli oggetti sensoriali in modo erroneo o sostengono delle visioni errate? Questo argomento mantiene la nostra indagine spirituale ancorata alla ragione ed è importante per realizzare i nostri obbiettivi sia temporanei sia ultimi.

7AB. Le basi del sé: il corpo e la mente

Dopo aver conosciuto le qualità di cognitori corretti ed erronei, esaminiamo gli oggetti di questi cognitori – gli oggetti esterni che compongono l’ambiente e quelli interni che sono le basi del sé, il nostro corpo e la nostra mente. Prenderemo in esame una classificazione estesa dei fenomeni utile da tenere a mente quando esploreremo altri soggetti inclusi nel sentiero.

Introduzione al pensiero buddista – 10 incontri tra ottobre 2020  e maggio 2021 

con Claudia Wellnitz

Questa serie di incontri vuole introdurre i concetti chiave del pensiero buddista in un modo che ne facilita la comprensione. Una o due volte al mese verranno organizzati seminari di una giornata, durante la quale si alterneranno insegnamenti, meditazioni guidate e discussioni.

Alcuni argomenti riguarderanno di più l’aspetto filosofico – i nostri valori, la visione della realtà – mentre altri saranno incentrati di più sull’ aspetto psicologico per aiutarci a migliorare la nostra relazione con noi stessi e con gli altri.

Il corso si rivolge a chi non ha ancora nessuna esperienza nel buddismo, ma anche alle persone che hanno già familiarità con il buddismo e vogliono cogliere l’occasione di approfondire la propria esperienza degli argomenti.

I corsi si svolgono il sabato o la domenica dalle ore 10 alle ore 17.

17 ottobre

1: Il potenziale della nostra mente 

Da che cosa dipende la nostra felicità? Non solo dalle circostanze della nostra vita, ma anche dai nostri atteggiamenti. Le stesse situazioni possono essere vissute come sfide e occasioni oppure come fastidi e cause di sofferenza. Il pensiero buddista si basa sulla convinzione che la nostra mente ha una natura pura e il potenziale per sviluppare infinite qualità positive. In questo seminario rifletteremo sugli insegnamenti che riguardano questa natura pura di Buddha presente in ogni essere vivente e praticheremo delle meditazioni per sviluppare le nostre potenzialità.

31 ottobre

2: Le 4 nobili verità 

Nel suo primo insegnamento il Buddha spiegó le sofferenze inevitabili che accompagnano la nostra esistenza, le cause di queste sofferenze, il fatto che sono superabili e le pratiche per superarle. Il significato essenziale di questa dottrina é che noi stessi siamo i creatori dela nostra felicitá e dei nostri problemi e che attraverso l`addestramento mentale tutti gli esseri possono raggiungere la liberazione e lo stato di risveglio – oggi come nei tempi del Buddha.

3: Una breve presentazione delle azioni – il karma 

Una domanda che frequentemente viene presentata da coloro che si avvicinano al sentiero interiore buddista è: chi ha creato il mondo e gli esseri che lo abitano? Vasubandhu, nel suo Trattato meglio conosciuto come la Tesoreria dei fenomeni manifesti, spiega che i vari mondi comprensivi sia degli ambienti che dei loro abitanti sono stati prodotti dalle azioni, il karma, e che il karma-azione viene prodotto dai difetti mentali. Il seminario si propone di far conoscere i vari aspetti del karma, quali la sua natura, funzione e maturazione risultante; e aprire tale conoscenza anche a tutte le esperienze ‒ positive e negative ‒ che esso comporta nella vita di tutti i giorni.

Il corso si svilupperà attraverso sessioni di meditazione, insegnamento e discussione.

4: Vivere e rinascere 

Nel buddhismo, il divenire, inteso come trasformazione costante della realtà, ha una duplice valenza: esterno, legato al mondo materiale quale contenitore, ed interno, legato agli esseri senzienti che lo abitano quali contenuto. Questa realtà è alla base della visione buddhista del sorgere dipendente: il fatto che le molteplici situazioni ed esperienze sorgono in dipendenza di un incontro tra cause e condizioni. Rispetto al divenire dell’individuo, la sua esistenza può essere analizzata dal lato afflittivo ‒ il sorgere dei fenomeni samsarici basati su cause e condizioni contaminate che hanno la loro origine nell’ignoranza; oppure dal lato del non contaminato ‒ il sorgere dei fenomeni puri originati in dipendenza della saggezza quale sentiero che conduce alla liberazione dall’esistenza ciclica.

5: Vediamo la realtà così come è? 

I nostri sensi sono imprecisi e influenzati dalla nostra indolo, i nostri pensieri spesso non sono ragionevoli – di conseguenza nostre decisioni non sono sempre giuste. In questo corso rifletteremo sull`interdipendenza di soggetto (che percepisce) e oggetto (quello che viene percepito) e impariamo come distinguere il falso dalla realtà.

6: Samsara e nirvana – come trovare la pace interiore
Finché siamo nel samsara e seguiamo gli impulsi del nostro attaccamento e delle nostre avversioni, ci alterniamo costantemente tra paura e speranza. Nirvana si riferisce invece a uno stato mentale pacifico, in cui siamo in sintonia con noi stessi e il mondo. In questo corso impareremo sia la definizione di questi due modi di essere secondo la tradizione buddista, sia come noi, nella nostra vita quotidiana, possiamo avvicinarci alla pace interiore.

 7: Shamatha e vipasana
Con la meditazione shamatha sviluppiamo uno stato calmo della mente, con la meditazione vipasana esploriamo la realtà profonda di noi stessi e dei fenomeni. Queste due forme di meditazione praticate insieme sono la base dello sviluppo spirituale secondo la tradizione buddista.

8: Meditare su amore e compassione universale
Quello che comunemente chiamiamo amore è spesso un sentimento autoreferenziale, mescolato con il desiderio di avere un beneficio per noi stessi. È un sentimento limitato verso poche persone e la gioia che ne deriva è circoscritta. Se invece coltiviamo l’amore e la compassione incondizionati che si focalizzano sul benessere di tutti, questi stati di apertura del cuore avranno benefici incalcolabili per noi stessi e gli altri. In questa giornata saranno spiegate le contemplazioni da fare per coltivare tale qualità interiore.

9: Introduzione al pensiero buddista 9: Sviluppare la Bodhicitta cLa motivazione di ottenere l`illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri senzienti è il fondamento del sentiero del Buddismo Mahayana. Il monaco spiegherà come coltivare questa motivazione sulla base di due atteggiamenti: la compassione verso tutti e la convinzione che la nostra mente può essere completamente purificata. Insegnerà due approcci che ci permettono uno sviluppo graduale di questa motivazione che ha inestimabili benefici.

10: Lamrim – il sentiero graduale con Ven. Osvaldo Thupten Tharpa
Negli insegnamenti di questo corso verrà presentato, in termini generali, l’intero sentiero buddista tibetano verso l’illuminazione. Studieremo un breve testo che sintetizza tutte le tematiche degli insegnamenti del Buddha e li presenta in un modo che facilita la comprensione.

Praticare il lojong – addestrare la mente come costruire una società più altruista

Programma con Ven. Osvaldo Thubten Tharpa

inizio: da definire 

 In queste serie di incontri impareremo come meditare e mettere in pratica l’addestramento mentale per sviluppare sempre più un “cuore nobile”, ossia un cuore compassionevole e amorevole con noi e con gli altri.

 Gli insegnamenti del lojong sono un estratto degli aspetti essenziali e fondamentali delle pratiche sull’educare e trasformare la nostra mente; rappresentano perciò un corpus di istruzioni di meditazione che ci può portare, se praticato sinceramente, a utilizzare le nostre attitudini emotive in una maniera intelligente e a pensare in un modo corretto e benefico, un modo che aderisca alla realtà e che ci porti a sviluppare una qualità di vita migliore. Il modo non intelligente di vedere le cose, di interpretare la realtà, si basa sull’ossessione egoistica, che ci porta a sviluppare un repertorio emotivo completamente non salutare.

La pratica del lojong si basa su un’interpretazione intelligente delle nostre esperienze e di come utilizziamo i pensieri e le emozioni, dato che siamo sempre noi a decidere se usarli per migliorare noi stessi, la nostra vita e le nostre relazioni con gli altri, o continuare a metterci nei guai.

Studieremo testi di lojong dell’antica tradizione kadampa e impareremo a meditarli, per poterli integrare nella nostra vita, in quanto tutte le nostre attività quotidiane possono essere utilizzate nelle pratiche di lojong. È importante non privare le emozioni del loro nutrimento cercando di sopprimerle, sia attraverso la meditazione sia con un’elaborazione intellettuale e una razionalizzazione eccessive. L’intelligenza si manifesta quando distinguiamo con chiarezza le emozioni negative da quelle positive e il pensiero ossessivo dai pensieri utili a noi stessi e agli altri.

L’approccio del lojong si riduce a una domanda fondamentale: perché soffriamo? Perché abbiamo tante emozioni negative e tanti stati mentali illusori? La causa di questi problemi è la percezione egoistica, che conduce inevitabilmente in un modo distorto e ad avere emozioni che impediscono di avere un rapporto chiaro con le cose, compresi se stessi.

Questo ci porterà a comprendere che in un’epoca di sfide quale la nostra, una delle maggiori difficoltà sta nel riuscire a conciliare gli imperativi di economia, ricerca della felicità e rispetto dell’ambiente. A questi si sovrappongono tre diversi tipi di interessi: i nostri, quelli di chi ci è vicino e quelli di tutti gli esseri viventi.

Quando si parla di ecologia molto spesso si pensa che questo termine riguardi soltanto l’ambiente e la sua salvaguardia, ma questo è solo un aspetto di ciò che si intende per ecologia. Necessariamente l’ecologia è qualcosa che ha a che fare con lo sviluppo di una visione più ampia, che include tutti gli aspetti: sociale, etico, emotivo.

La comprensione dell’interdipendenza, dell’importanza dell’armonia tra umanità e natura e dell’operare da parte di tutti noi per la riduzione e l’eliminazione dei conflitti e dei disagi sociali, e che bisogna far tutto ciò che è umanamente possibile per favorire l’avvento di una società più altruista, solidale e cooperativa.

Addestrare la Mente 1 con il Ven. Osvaldo Thubten Tharpa

Le pratiche preliminari – la preziosità della vita umana – la transitorietà con il Ven. Osvaldo Thubten Tharpa

La comprensione e la contemplazione di queste pratiche ci forniranno una base su cui costruire la pratica. Queste danno un senso di urgenza ai nostri sforzi spirituali e fungono da antidoto alle tendenze negative che ci impediscono di realizzare i nostri obiettivi.

Quota del corso: offerta minima consigliata: 25 Euro (non soci: tessera annua 15 Euro)  Termine iscrizioni: 18 marzo

Addestrare la Mente: Ritiro con il Ven. Osvaldo Thubten Tharpa

Il ritiro verterà sulla pratica del lojong, sarà un’occasione per imporre a mettere in pratica quei tipi di meditazione e comportamenti susseguenti che ci porteranno a migliorare le nostre relazioni con noi stessi e gli altri.

Addestrare la mente 2 con il Ven. Osvaldo Thubten Tharpa

Le pratiche preliminari – la natura insoddisfacente del saṃsāra – la legge di cause ed effetto

La comprensione e la contemplazione di queste pratiche ci forniranno una base su cui costruire la pratica. Queste danno un senso di urgenza ai nostri sforzi spirituali e fungono da antidoto alle tendenze negative che ci impediscono di realizzare i nostri obiettivi.

Addestrare la mente 3  con il Ven. Osvaldo Thubten Tharpa

La pratica effettiva – la realtà ultima (bodhicitta ultimo) – la meditazione del calmo dimorare della mente

Attraverso la meditazione formale si può arrivare a comprende il nostro stato naturale, la nostra realtà. È il nucleo essenziale degli insegnamenti del lojong, e ci accompagnerà attraverso tutte le contemplazioni e le pratiche di questo sistema.

Gli insegnanti:

  • Ven. Osvaldo Thupten Tharpa – monaco buddhista del monastero Lhungtok Choekhorling di Pomaia (PI) – Italia è monaco della tradizione tibetana gelug dal 2008. Ha ricevuto l’ordinazione di monaco (gelong) da Sua Santità il XIV Dalai Lama. Da più di vent’anni studia gli insegnamenti di Buddha sotto la guida di grandi maestri della tradizione tibetana.
  • Claudia Wellnitz, discepola di Lama Thubten Yeshe e Lama Zopa Rinpoche, ha studiato il buddismo secondo la tradizione tibetana per più di trenta anni. Ha completato una formazione psicoterapeutica presso la scuola Tara Rokpa in Irlanda ed è un insegnante registrata della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana.

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Ritiri guidati di gruppo

Organizziamo corsi guidati di meditazione silenziosa e analitica, che possono durare da 2 a 10 giorni.
I ritiri sono accompagnati da insegnanti tibetani o occidentali esperti.
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Ritiri individuali

Ai praticanti singoli, che già abbiano avuto le istruzioni sul ritiro, possiamo offrire una stanza tranquilla con entrata indipendente. Questa sistemazione permette di potersi ritirare indisturbati per un periodo che può andare dai tre giorni ai tre mesi.
Possono essere messi a disposizione cibi naturali, ma in certi casi i pasti devono essere preparati dall’ospite stesso.
I mesi da gennaio a marzo sono particolarmente adatti ai ritiri individuali, perché in questo periodo anche nel resto della casa viene rispettato prevalentemente il silenzio.
Meno adatti sono i mesi di luglio e agosto.
Su richiesta si viene assistiti nella pratica di meditazione.
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Incontro tra vie occidentali e orientali per la ricerca dello sviluppo interiore

Offriamo corsi centrati sull’esperienza, in cui le diverse discipline – lavoro sul corpo, psicoterapia, scienza della guarigione, arte – vengono combinate con elementi di meditazione.

Un nuovo corso della Fondazione per lo Sviluppo di Compassione e Saggezza

Un percorso verso una vita completa

con Claudia Wellnitz

Inizio: Sabato 13 giungo 2020

Questo programma propone un’indagine sistematica su come vivere una vita più soddisfacente e significativa nel ventunesimo secolo. Il programma esplora tre tematiche tra loro interconnesse:

La felicità interiore – come un quadro etico di valori umani fondamentali, quali la gentilezza e il coraggio, che possono essere coltivati, interiorizzati e messi in pratica nella vita quotidiana per creare le cause della felicità duratura e genuina.

Il buon cuore – come l’empatia e la compassione possono essere sviluppate attraverso pratiche semplici per coltivare relazioni più positive e premurose nei confronti della famiglia e della società.

La chiarezza mentale – come l’addestramento all’attenzione e alla consapevolezza aumenti la nostra abilità a liberarci da abitudini mentali disturbanti, e ad aprirci a scelte positive per la vita moderna assai complicata.

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Arte e colloqui

C`è una stanza dedicata alla creatività, in cui le persone interessate possono sviluppare la loro espressione artistica – con o senza conduttrice.
Offriamo anche accompagnamento per persone che vogliono fare un passo nella loro crescita interiore e colloqui individuali su questioni spirituali.
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Possibilità di affittare gli spazi

Gruppi i cui obiettivi siano conciliabili con i nostri possono chiedere in affitto il Centro per corsi più o meno lunghi. Saranno assistiti dal team della Casa.
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